Style File # 1 / Firenze 4 Ever

“Ognuno ha diritto ad avere la propria casa di produzione, la sua casa editrice, un suo giornale” così mi ha detto Silvano Agosti, prolifico regista e scrittore, la prima volta in cui ci siamo incontrati.

Questo e molte altre cose bizzarre a dire il vero (tipo che è uno dei quindici uomini al mondo che sa davvero fare l’amore o che spera di morire a 99 anni invece che a cento per una questione di eleganza), che tuttavia non sono riuscita a togliermi dalla testa per molto tempo.

L’ammirazione per un pensiero così libero e altruista ha continuato a risuonare in me per giorni eppure i miei personalissimi timori legati all’idea di un sistema culturale del tutto anarchico non si sono mai davvero estinti.

E infatti, qualche giorno fa, leggendo della splendida iniziativa di LUISAVIAROMA, sono tornati a farsi sentire.

Firenze4Ever è una tre giorni creativa  che, dal 2009, ospita i blogger più famosi al mondo nello storico negozio fiorentino, mettendo loro a disposizione una quantità indegna di abiti dalle prime linee delle griffe più celebri, per poi lasciarli creare (e fotografare) i loro look preferiti.

Quel che mi hanno detto essere comunemente definito Style Lab dagli insider e non di meno un’astuta operazione di marketing la cui eco si diffonde (via blog) in tutto il mondo, appetibile anche agli esperti di comunicazione per via dei quotidiani incontri con i fortunati creatori di The Blonde Salad, Fashion Toast, Style Scrapbook, The Chic Muse,  BryanBoy e molti altri ancora.

Confesso che a spingermi fino  a Firenze non è stata solo la passione per LUISAVIAROMA (uno di quei negozi che da studentessa fiorentina frequentavo in tempi bui per recuperare il buon umore) ma anche un po’ Silvano Agosti: quale migliore occasione per capire se la vastissima blog jungle sia anche un po’ meritocratica?

E poi: i blogger più famosi sono preparati o sono solo fortunati? E soprattutto qual è la formula magica che permette loro di scrivere una cinquantina di righe a settimana e vivere di rendita nel resto del tempo, ricevere regali dagli stilisti e avere una vita sociale invidiabile e costellata di celebrities?

Ahimé a tutti questi interrogativi non ho trovato risposta.

Però, ascoltando i protagonisti di Firenze4Ever, ho scoperto che anche il Blog, come ogni altro lavoro, non ti abbandona mai: che ogni singolo post raccoglie tutto il tempo passato a cercare un’idea creativa, il timore di non essere capiti, il rispetto per il proprio pubblico ma soprattutto la stessa passione e l’urgenza narrativa che caratterizza ogni lavoro editoriale.

Anzi: mentre sulle riviste patinate si hanno prodotti da spingere, linee editoriali da seguire e finanziatori da compiacere, i blogger danno voce a pensieri indipendenti e disinteressati e trovano la loro forza nell’autenticità.

E magari sono solo meteore destinate a esaurire parole e guadagni all’improvviso, senza lasciare neanche una paginetta di carta stampata dietro di loro, ma da quando ho lasciato Firenze, non faccio che perdermi tra i loro post e l’inconfessabile desiderio di aprirne uno mio.

Silvano sarebbe contento.

photos: Maria Teresa Gagliano / Irene Salvadorini ©

Author: Irene Salvadorini ©



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...